L’uomo senza ricordi

di Paolo Gisonna

Napoli, un serial killer insanguina la città con una serie di delitti rituali in cui le vittime sono private dell’ombelico. Nessuna traccia. I media danno nome al serial killer: Navel. Angelo Rossini, un poliziotto con una brutta storia alle spalle, viene convocato dagli investigatori napoletani per dirigere le indagini che avranno un epilogo assolutamente inatteso. In una città allucinata si sviluppa una vicenda costruita su continui cambi di scena dove i personaggi si alternano e si raccontano con un ritmo sempre più serrato, cupo e disperato. Roma, Piazza del Popolo un gruppo di uomini donne e bambini si risveglia da un sonno lungo una breve eternità. Vengono da città diverse ma inspiegabilmente parlano un’unica lingua. Sono i sopravvissuti dello spegnimento, l’ultima risorsa dell’intelligenza umana rispetto alla ormai inevitabile fine del pianeta. Una nuova vita attende i sopravvissuti guidati da Eva Nardi, l’inventrice del software capace di riscattare l’umanità, di concederle un nuovo tempo. Ma quale mondo verrà costruito dai sopravvissuti? Quali i valori del nuovo mondo? Due storie che s’intrecciano e che hanno in comune uno stile rapido, fatto di sequenze che si susseguono senza respiro ma che, al tempo stesso, inducono alla riflessioni su argomenti quali il tempo, la memoria e l’eterno scontro tra Bene e Male.

ISBN 978-88-97121-35-0
Collana Narratopoli
Formato 14,5×21
Pagine 176
Prezzo €12,00

uomo-350x539

Paolo Gisonna

è autore di trasmissioni di successo come Ottovolante, Zazzarazzà (Radio2), trasmissioni di cui ha curato anche la regia, Tribù (Radio2), Domenica In, Made in Sud (Sky), Tele Garibaldi (Canale9). Direttore di palco e direttore organizzativo del Teatro Cabaret TAM (Napoli), è autore di testi di cabaret. Direttore artistico del premio cinematografico Agave di Cristallo (Città di Lerici), ha realizza il cortometraggio “inSOGNIa” vincitore del premio della critica nel festival “Lavori in Corto”. Vive e lavora a Roma.