La lunga crisi

di Fabio D'Orlando

Gli italiani hanno realizzato che il mondo al quale erano abituati e che credevano immutabile non esiste più? Si sono resi conto che la globalizzazione e l’ingresso nell’Eurozona hanno generato cambiamenti irreversibili? Probabilmente no. La principale difficoltà nel fronteggiare la crisi sembra proprio risiedere nella nostra incapacità di prendere coscienza di queste epocali trasformazioni. Ci siamo a lungo illusi di poter accrescere illimitatamente il nostro benessere ricorrendo all’indebitamento, e abbiamo trascurato l’ammodernamento della struttura produttiva. Ora che la realtà ci ha chiesto di saldare il conto, ci ritroviamo incapaci di reggere il confronto con altri Paesi, proprio mentre l’appartenenza all’Eurozona ci sottrae importanti strumenti di politica economica. Che fare? Le politiche sinora intraprese dai vari Governi e dalle autorità europee si sono rivelate sterili e inefficaci, mentre le alternative – default e uscita dall’Eurozona compresi – implicherebbero costi sociali ed economici elevatissimi.

lUNGA CRISI

ISBN 978-88-6872-027-8
Collana Fatti & Misfatti
Formato 14,5×21 con alette
Pagine 168

Fabio D’Orlando è professore associato di Economia Politica presso l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, dove insegna anche Politica Economica. È docente di Economia Internazionale presso il corso di preparazione alla carriera diplomatica della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI) di Roma. È autore di numerosi saggi e articoli scientifici apparsi principalmente su riviste internazionali, e di alcuni manuali universitari. Per la Cento Autori, nel 2012, ha pubblicato “Recessione. I colpevoli, i complici, le vittime”, sua prima opera divulgativa, focalizzata sulle cause della crisi subprime statunitense.

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