La luce sia con voi presentazione alla Biblioteca B. Croce

Comunicato Stampa

LA LAUCE SIA CON VOI
NON C’È PACE PER IL COMMISSARIO PEPPENELLA
di Peppe Lanzetta
Napoli (via Luca Giordano) – Biblioteca “Benedetto Croce”
Mercoledì 23 marzo 2016, ore 17

Gesù Cristo, Ponzio Pilato, Giuda Iscariota e la Maddalena… Non sono i personaggi descritti dalla Bibbia e nemmeno le statuette del presepe che affollano i vicoli dei Decumani di Napoli, ma i soprannomi di alcuni personaggi che popolano “La luce sia con voi – Non c’è pace per il commissario Peppenella”, l’ultimo romanzo giallo scritto da Peppe Lanzetta.
Del lavoro dato alle stampe dal poliedrico artista napoletano ne discute Bruno Pezzella, nell’ambito della rassegna culturale Apeiron, in programma mercoledì 23 marzo, alle ore 17, presso la biblioteca “Benedetto Croce” di via Luca Giordano. La serata sarà intervallata dalla lettura di alcuni brani del libro affidate all’autore

La luce sia con voi – È un mondo popolato da diavoli, miserabili e violenti, che per darsi un’identità hanno preso in prestito l’intero indice dei nomi del Vangelo, l’ultimo romanzo di Peppe Lanzetta. Protagonista del secondo giallo scritto dall’autore di “Figli di un Bronx minore” è, anche questa volta, Peppenella: un commissario stanco, obeso, con una figlia finita nei guai a causa di un furto di energia elettrica. Un personaggio ai limiti del surreale, che ben si identifica con una città come Napoli, malata e ammaliatrice allo stesso tempo. Come nella precedente indagine di Peppenella (“Il cavallo di ritorno”, pubblicato due anni fa) tutto comincia con la scoperta di un cadavere. Questa volta si tratta di una donna milanese trovata morta nella stanza di uno squallido alberghetto napoletano, mentre praticava un gioco erotico. Improvvisi colpi di scena scandiscono, pagina dopo pagina, la trama di un romanzo grottesco  e surreale, dalle atmosfere cupe e malinconiche, intriso di ironia, che ruota intorno alla figura di Gesù Cristo, un losco criminale italo-albanese. Suoi complici sono suore cocainomani, usurai e canaglie d’ogni risma. Personaggi che solo la fervida fantasia di Lanzetta poteva partorire. Uomini e donne che hanno il volto stesso della città nella quale si muovono, tragici e disperati ma con in fondo una profonda umanità e, soprattutto, un grande bisogno d’amore. Irresistibili i dialoghi tra i personaggi, su tutti quelli tra il commissario juventino, e i due appuntati – Caputo e Martusciello – tifosi del Napoli. Il colpo di scena finale fa sì che i protagonisti si ritrovino a fare i conti con il proprio passato, i propri sentimenti e persino la propria fede calcistica.

Peppe Lanzetta (Napoli, 1956) è scrittore, attore e drammaturgo. La sua ultima apparizione è in “Spectre”, ventiquattresimo film della saga di James Bond. Ha collaborato come autore di testi con vari musicisti tra cui: Edoardo Bennato, Tullio de Piscopo, James Senese, Enzo Avitabile, Joe Amoruso, Rino Zurzolo, e Franco Battiato. Con lo spettacolo teatrale “Malaluna” ha vinto  il premio Olimpici del Teatro 2004. Per le Edizioni Cento Autori ha pubblicato i romanzi Sognando l’Avana (2013) e Il cavallo di ritorno. La prima indagine del commissario Peppenella (2014) e le antologie Figli di un Bronx minore (2014) e L’isola delle femmine. 22 racconti sul femminicidio (2015).

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