Buona fine e… buon principio

di Tonino Scala

“Buona fine e buon principio”, si salutano così nelle strade affollate del 31 dicembre i protagonisti di questo libro. Un modo per lasciarsi alle spalle il vecchio anno e sperare che ne arrivi uno nuovo migliore. È la speranza che la nottata di edoardiana memoria passi prima o poi in una terra bella e difficile, quella di Napoli ma anche della sua provincia. La città diventa così protagonista, con le sue strade, le sue piazze, i suoi vicoli, i personaggi, le scene singolari, i dialoghi, i monologhi. Un orologio scandisce il tempo, le ultime ventiquattrore del dodicesimo mese giunto al capolinea. È una voce, un segno inconfutabile della vita che scorre e fa rintoccare i suoi attimi. Sono i momenti della storia di un popolo verace, sanguigno, col suo linguaggio forte, incisivo, immediato, talvolta rassegnato e fatalista, talvolta disperatamente combattivo. Come lo scalpello di uno scultore, queste pagine restituiscono con vigore e verità la Napoli dell’entusiasmo e della sofferenza, della gioia e della disperazione, perché nelle viscere di questa straordinaria città – palcoscenico si agitano e convivono mare e sole, pioggia e neve, casupole e regge, sospiri e voci, drammi ed umorismo, ma soprattutto tanta commovente malinconia.

ISBN 978-88-97121-36-7
Collana Narratopoli
Formato 14,5×21
Pagine 96
Prezzo €10,00

cop_buona-fine-350x539

Tonino Scala

(Krefeld, Germania, 1974) è politico, giornalista pubblicista e scrittore. Già consigliere regionale della Campania e presidente dell’Osservatorio Anticamorra. È autore di diverse pubblicazioni tra cui: Sud come sudore (2000); Ti voglio bene Berlinguer (2004); Con gli occhi aperti nella notte triste (2006); Da onorata società a s.p.a., Il salto di qualità della camorra (2008); La valigia di cartone (2009); Quaquaraquà, uomini di camorra (2010); Sudditi, racconti dal profondo Sud (2010); Disonorevoli. Politica & Camorra: Matrimonio all’italiana (2011); Quando i sogni iniziano con la B (2011); Un Calcio d’amore (2011).